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86 commenti

Missoni, video mostrerebbe “problemi all’elica”. Semmai problemi di cervello in redazione

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “ajannonea” e alla segnalazione di “stefano.m*”, “decib2” e molti altri lettori ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Repubblica, il TGR Lombardia e il Corriere ci regalano una nuova dimostrazione della persistente voglia di collocare capre di guerra nelle redazioni delle testate italiane e poi spacciarle per giornalisti. Mi riferisco alla notizia secondo la quale un video dell'aereo scomparso con a bordo Vittorio Missoni mostrerebbe “un problema all'elica” prima del decollo.

Il video, infatti, mostra l'aereo che avanza sulla pista mentre le sue due eliche ruotano dapprima lentamente in un senso e poi bruscamente invertono la rotazione. Potete vedere il fenomeno qui su Repubblica, che ha riscritto l'articolo dopo essere stata sommersa di sberleffi dei lettori nei commenti ma non ha ancora rifatto l'audio, che parla ancora (forse con la voce del TGR) di un “particolare inquietante di un'elica del bimotore che sembra avere dei problemi”.

Aggiornamento (2013/01/09 00:30): mi è stato segnalato nei commenti qui sotto che l'audio del servizio è stato rifatto. Ho comunque conservato copia della versione originale.


Il Corriere parla di “immagini inquietanti”: “sembra però che l'elica del motore sinistro abbia dei problemi, pare quasi che si fermi proprio durante l'accelerazione sulla pista”.


Nessuno, ma proprio nessuno di quelli che hanno redatto i servizi di Corriere, TGR e Repubblica si è posto il problema di come facesse un aereo a elica ad accelerare e poi addirittura decollare con le eliche che non giravano o addirittura andavano all'indietro.

Nessuno, ma proprio nessuno di loro, evidentemente, sa cos'è o ha mai notato il frequentissimo effetto stroboscopico che si ha durante le riprese di oggetti in rapida rotazione: quello che fa sembrare, nei film, che a volte le ruote dei carri e delle auto girino all'indietro. Qui c'è un video di un aereo che manifesta lo stesso effetto (ringrazio Hanmar per la segnalazione).

Complimenti a tutti i “giornalisti” coinvolti e soprattutto alle redazioni che li tengono invece di cacciarli a pedate. Questi sono coloro che pretendono di informarci, e di essere addirittura pagati per farlo. E questi sono i risultati del non fare scienza in TV e sostituirla con quelle cloache di cretinate che sono Voyager e Mistero.

A proposito: c'è una petizione per chiedere alla RAI di togliere Voyager e sostituirla con un programma di divulgazione scientifica. Io ho aderito, non fosse altro che per fare la conta di quanti sono disgustati da quest'andazzo. Non dimentichiamo che Voyager ha il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali. E che Roberto Giacobbo, senza alcun pudore, nell'ultimo numero della rivista omonima, ha dichiarato a proposito del mancato avverarsi delle profezie di catastrofe per il 2012 che “Noi ve l'avevamo detto, e l'abbiamo ripetuto fin dal 1997, ben lontani da tutti gli speculatori e i menagramo che sfruttano le paure irrazionali della gente”. Sì, dice proprio così.



Questo è quello che scrive uno che ha venduto centocinquantamila copie di un libro che ripeteva a pappagallo le più stupide profezie di catastrofe, cintura fotonica compresa, nonostante fossero già state sbugiardate da anni. Ma lui no, lui non è uno speculatore. Non è un menagramo che sfrutta le paure irrazionali della gente. Noooo.


Correzione: la stesura iniziale di questo articolo includeva il TG5 delle 13 fra le trasmissioni che avevano sostenuto la bufala. Il riascolto della registrazione ha chiarito che non è così e che il TG5 ha interpretato correttamente la natura dell'effetto video.
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Commenti
Commenti (86)
Standing ovation.
Peterò.
Nel senso di aderire alla petizione.
Giacobbo è talmente senza pudore che l'hai scritto due volte ;)
La stessa cosa c'è anche sul sito del Corriere. Questa gente prende la prima stupidaggine che uno mette in giro e la amplifica, senza esercitare il senso critico.
Paolo ma aderendo alla petizione rischi di auto danneggiarti! Diciamo che c'è una solta di relazione del tipo: [Comico a scelta] sta a B. come Paolo Attivissimo sta a Giacobbo! TI e CI serve!
Refuso: senza pudore due volte
Piccolo commento su Giaccobbo. Il problema - oltre a lui sono soprattutto i 150.000 individui che hanno acquistato la sua cartastraccia.
Il problema è che voi (noi) rettiliani abbiamo memoria e ci ricordiamo le cavolate dette o fatte in passato da certi amici delle scie chimiche e degli ufo.
Sembra che gli umani non posseggano questa capacità.
Si chiama aliasing. ;)
Ieri sera mi sono cappottato sulla sedia quando ho sentito la notizia sul tg regionale e mi sono detto: "fortuna che lo dicono in televisione, dove quell'effetto dovrebbe essere ben noto"
Mi sono trattenuto da mandarli tutti "a ranare"(per non dire qualche cosa d'altro)...
Oggi scopro che la notizia è stata riportata da altri "boccaloni"
E si' che non è il primo di aprile....

Se questo è il livello di chi dovrebbe darci le notizie, sono decisamente contanto di vedere la tv svizzera.
Almeno li' le notizie sono date in maniera piu' seria
Refuso/doppione corretto, grazie!
Domenica pomeriggio (non ricordo se canale5 o rai) c'era un esperto(?) di aviazione che in una prima veloce analisi ha detto che era un effetto ottico, poi però si è corretto dicendo che è una prassi abbastanza comune quella di fare qualche prova di accensione/spegnimento motori in fase di rullaggio.
Questa poi... dalle mie parti si dice che ha la faccia come... una certa parte anatomica.

In pià ormai Corriere + Repubblica che scrivono le stesse cagate indicibili non fanno più notizia, tanto ampia è ormai l'elenco delle idiozie che vanno riportando.
Non capisco perché te la prendi tanto con Voyager.

Ogni volta che lo guardo mi scompiscio dalle risate, il migliore programma comico della Rai (insieme al suo gemello Mistero). Lasciatemi divertire :)

Anche se ieri sera dopo aver sentito quanta strada aveva fatto la troupe di Voyager per investigare sullo Yeti (che però era scuro come il Bigfoot) mi sono seriamente chiesto se non ci fossero gli estremi per denunciare lo spreco di denaro pubblico....
Paolo, perché te la prendi?
Tanto peggio per chi lo segue e compra i suoi libri.

Nel senso, se io vendessi le mie scarpe bucate e malandate per 10.000.000 di euro, spacciandole per scarpe magiche volanti... e qualcuno me le comprasse... Lasciamo che chi vuole creda alle panzane di chi gli pare :)

A proposito... a nessuno interessano scarpe magiche volanti? :))))
E che problema c'è poi a volare con le eliche ferme? :)

http://www.youtube.com/watch?v=9ZBcapxGHjE
non mi pare corretto parlare di "effetto stroboscopico"... o sbaglio?
Ho avuto modo di visionare bene il filmato incriminato.
Devo dire che ci sono delle grandi differenze rispetto a quello che affermate che ha comunque un fondamento.
Vero è l'effetto stroboscopico, ma non in questo caso. Manca, nel filmato di Los Roques, l'effetto "panning" legato alla velocità di rotazione dell'elica rispetto al tempo di otturazione dell'obbiettivo.
Effetto che può essere evidenziato anche a causa del passo delle eliche, compreso quella del Cessna 206 del vostro filmato, che può essere variato nel caso serva più potenza in trazione (sempre automobilisticamente parlando) o velocità.
Li si vede nettamente che l'elica per un periodo molto più lungo del secondo è effettivamente ferma.
C'è anche da dire che in quel tipo di (vecchio) aereo l'elica può essere messa "in folle" (uso ancora una similitudine automobilistica). Questo si usa durante le manovre a terra, anche se in generale le autorità di volo internazionale lo vietano. Ma in quel paese tante cose non vengono fatte "a modino"!
Il mio parere è che quel filmato si riferisca all'inizio della manovra di taxing (quando l'aereo entra nella via che porta alla pista) e non alla fase iniziale di decollo, come invece è stato affermato.
Quindi è veritiero.
Ciao a tutti
Paolo - Torino
La cosa peggiore è che quella trasmissione si chiama come una seria di Star Trek.
Giacobbo non è nè uno speculatore nè un menagramo, è un para.....

ed è pure avvocato quindi dovrebbe conoscere cosa è l'abuso della credulità popolare
Che storditi, ahahahahah
AZZ CHE COJONI...
"Io ho aderito, non fosse altro che per fare la conta di quanti sono disgustati da quest'andazzo."

Contami pure, ho appena aderito.

È questo uno dei grandi problemi del mondo: é pieno di cialtroni che oltretutto pretendono di essere pagati.
Sullo stesso argomento c'è anche questo video che dovrebbe rendere l'idea. Sembra autentico.
Mi unisco, anche so sono del mestiere, al biasimo contro il giornalismo italiano, sceso spesso ai minimi termini. Ricordo, a chi non c'era, che all'indomani di Ustica si titolò in prima pagina che alcuni passeggeri ricordavano anomale vibrazioni, nel volo precedente. Il DC9 era una carretta. Così l''Itavia fallì e il suo patron morì di crepacuore. Mentre l'Aeronautica , i Francesi e gli Americani ci prendevano in giro. Quanto a Giacobbo attenzione: è addirittura vice direttore di RAIDUE (immaginate lo stipendio). Non per meriti professionali, ovviamente.
"Quanto a Giacobbo attenzione: è addirittura vice direttore di RAIDUE (immaginate lo stipendio)."

E, beffa oltre il danno, lo stipendio glielo DEVO pagare anche io, è sufficiente che abbia in casa un televisore, anche se è guasto.
Repubblica ha modificato l'articolo e pure il titolo del medesimo, il corriere l'ha semplicemente fatto sparire dalla home, ma senza cancellarlo nè modificarlo.
Purtroppo per loro è accessibile tranquillamente dal link qui presente :D
Io petai. Spero che il mio peto (nel senso di azione di sottoscrivere la petizione) serva a cacciare Giacobbo a Mediaset. Da quando se n'è andato Ruggeri, Mistero non fa più ridere come una volta.
Volevo aggiungere un mio piccolo contributo.
Al lavoro non ho accesso libero ad internet ma solo ad alcuni siti. Uno di questi, per l'informazione, è il sito dell'ANSA. Non avete idea di quanti copia ed incolla bovini fanno. Non a bizzeffe, ma comunque in gran quantità. In questi minuti sono andato a ricercare un articolo che hanno pubblicato qualche giorno fa in merito ad un omicidio. Purtroppo non l'ho trovato. In sintesi, nella stessa pagina vi erano incollati due articoli. La prima parte faceva i nomi di omicida e vittima. Nella seconda parte si evidenziava che al momento non si potevano fornire le generalità delle due persone (?!?!?!?!).
Ma qualcuno li rilegge questi articoli?... Per non parlare dei giornalisti sportivi...
Petizione firmata, anche se non guardo la tv da qualche anno.
Un abbraccio
Questi sarebbero giornalisti???

Ignoranti! Si rileggano, sempre che ne abbiano l'intelligenza, i libri di ottica/fisica!!!

Per notizie come questa dovrebbero entrare in funzione i "R.I.S." ed indagare se, per caso, questa informazione non coincida con un vile depistaggio!!!

erie5
Ma no! Se se ne va Giacobbo, poi, cosa seguirò la sera per andare a dormire di buonumore, dopo essermi fatto 2 ore di pure risate? Neanche Zelig o qualche film d'annata come i vecchi Fantozzi mi fanno scompisciare dalle risate come fa Voyager. E poi, dopo averne visto una puntata, la mia autostima aumenta in modo esponenziale, pensando "Se questo è vicedirettore di RaiDue, bè, allora io ho la possibilità di diventare Mega-Direttore Galattico!". :D
Possibile che nessuno di questi abbia guardato da piccolo Peline Story e abbia visto lo splendido effetto stroboscopico _simulato_ nel cartone animato che compare _nella sigla_ e non abbia fatto una domanda?
Se non è una bufala, in questo video l'effetto è sconvolgente, ma ci credo poco.
http://www.youtube.com/watch?v=rVSh-au_9aM&feature=player_embedded
Firmato e condiviso su faccialibro.
Via i venditori di panzane.
Perche' ve la prendete con i giornalisti? Loro si impegnano, ma se la gente invia bufale a raffica alle redazioni non possono certo verificarle tutte...

http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201301071957-ipp-rt10308-media_bufale_in_redazione_da_andreotti_morto_a_misseri_candidato
Mi sono informato e ho trovato qui http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080706091640AATL2hE una buona e completa descrizione dell'effetto per cui le ruote, o le eliche, sembrano girare al contrario. Le ragioni per cui si manifesta questo effetto ottico mi sembrava che non fossero univocamente chiarite ma l'articolo accenna a qualche ipotesi.

In ogni caso l'effetto stroboscopico, come dice anche qui http://scienzapertutti.lnf.infn.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1544:0304-come-avviene-leffetto-stroboscopico&catid=142:tutte-le-risposte&Itemid=347 lo lasciamo a quando c'è una luce stroboscopica a portata di mano.
Firmate questa petizione affinché Voyager scompaia dal palinsesto RAI e venga sostituito con un programma di divulgazione scientifica.
O anche con un porno, al limite.
Ma non un porno con Giacobbo come protagonista, però.
Non mi esprimo sulla faccia di tolla di Giacobbo, che non siamo sulla versione NSFW.

Segnalo invece che quando ho tentato di firmare la petizione ho ricevuto questo messaggio di errore:

C'è stato un errore durante l'invio del tuo modulo. Per favore riprova più tardi.

Qualcun altro ha constatato lo stesso problema ?
Visto ora (9-1-2013, ore 0:19) il filmato sul sito di Repubblica: anche l'audio dice chiaramente che potrebbe trattarsi di un effetto ottico.
Bubbo,

In ogni caso l'effetto stroboscopico, come dice anche qui [snip] lo lasciamo a quando c'è una luce stroboscopica a portata di mano.

Rileggi meglio le tue stesse fonti.
Ti prego non mi toccare Padre Giacobbo ( l'uomo a cui appiopparono il mistero) :D
Al massimo puoi sintonizzarti su Focus TV !
MR,

vero, ma io ho salvato l'audio originale.
Signor Attivissimo mi complimento per la correzione, è proprio da anti-querela. È una cosa estremamente ironica.
Credici, l'ha spiegato bene Paolo Noce nel suo commento. Dipende da quanto la velocità di rotazione delle pale è in sintonia (o in fase) con la frequenza dei fotogrammi della telecamera. Chiaramente si può accentuare l'effetto regolando i questi ultimo. Ma spesso, anzi quasi sempre l'effetto si verifica, magari solo per alcuni momenti in base al numero dei giri del'elica o del rotore.
Naturalmente nel video dell'Islander, hanno preso solo le scene che gli convenivano per la loro tesi. Bastava riprenderlo mentre accelerava un pò e l'effetto probabilmente sarebbe scomparso. Mi piacerebbe poi sapere in base a cosa il turista ha dedotto che l'elica "girava male".
Questi turisti si trasformano in esperti aeronautici prima o dopo qualche bicchiere di "rum dei peggior locali di Caracas"?
Per i giornalai capre (termine azzeccato Paolo) non ce n'è nemmeno bisogno.
Si può aggiungere RaiNew24 alla lista nera: http://www.rainews24.rai.it/it/video.php?id=31684

Comunque è allucinante come riescano a spacciare fenomeni diffusissimi (si può notare anche con i cerchi delle ruote delle auto) come qualcosa di misterioso o dannoso.
Ho "petato" anche io contro Voyager sul Servizio Pubblico. E più del canone mi rode il patrocinio del Ministero delle Attività Culturali, sopravvissuto anche al cambio di governo.

E' vero che per chi ha senso critico potrebbe essere sostanzialmente un programma comico, e spero che almeno metà di quelli che hanno comprato il libro di Giacobbo abbiano imparato la lezione (non buttare i soldi in cartaccia). Fosse solo questo non mi darebbe fastidio.

Il problema è che spesso faccio lezione a ragazzini delle medie, a volte nelle scuole e a volte in eventi organizzati dal circolo astrofili, e non immaginate quante domande fanno i ragazzini sulle cavolate propagandate da Voyager. Molti ci credono, perché (riporto le loro risposte) per loro è effettivamente un programma di documentari, trasmesso sulla RAI, come Quark e Geo&Geo.
Non c'è un disclaimer che dice: "attenzione, si tratta di un programma di fantasia, le tesi riportate non hanno nessun fondamento scientifico", c'è addirittura un patrocinio.
Quindi bisogna spiegare ai ragazzi che è tutta fuffa (peggio, è fuffa miscelata a mezze verità banali o plausibili, cosa ancora più difficile da spiegare a un ragazzino) e provare a spiegare come distinguerla dai documentari seri.
E non tutti i ragazzini sono fortunati da avere professori che organizzano attività extrascolari stimolanti.

Per questo lo ritengo dannoso e ho firmato la petizione (stiamo a vedere): Voyager mina il senso critico soprattutto nelle età più fragili, crea nuove generazioni di creduloni.

Aggiungo che Voyager ha sltri due grossi problemi:
1) è un programma RAI, finanziato col canone e PATROCINATO dal Ministero delle Attività Culturali;
2) è confezionato in maniera meno ridicola di Mystero: gli stessi ragazzini di cui parlavo, ridono ai filmati dello Gnomo con l'Ascia, e non prendono sul serio un buffone mascherato, perché sono ovviamente ridicoli. Al confronto con Mystero, Voyager appare come una specie di "Quark Alternativo": presentatore pacato, niente pseudo-veline, studio professionale (troppo simile a quello di Passaggio a Nord Ovest).
il fondo l'abbiamo toccato; dopodichè abbiamo iniziato a scavare.
con una trivella.
Marchetiello: non è "anti-querela". E' professionalità giornalistica. O se preferisci, riconoscere un errore. Cosa che a quanto pare né al Corriere né a Repubblica sappiano cosa sia.
@Paolo Attivissimo: ho riletto le mie fonti ma l'effetto citato continua a non essere stroboscopico.
"Effetto stroboscopico: si ottiene usando una lampada stroboscopica" e "Questo effetto [quello del cinema e della televisione] strettamente parlando non è stroboscopico, ma una possibile conseguenza."

Comunque speriamo che i viaggiatori siano in salvo. Quale sia l'effetto psicologico in questione, strettamente parlando, non è poi così importante.
@ Bubbo Bubboni

@Paolo Attivissimo: ho riletto le mie fonti ma l'effetto citato continua a non essere stroboscopico.
"Effetto stroboscopico: si ottiene usando una lampada stroboscopica" e "Questo effetto [quello del cinema e della televisione] strettamente parlando non è stroboscopico, ma una possibile conseguenza."


Non lo è perché è un effetto indotto dal sistema di ripresa, dato che l'effetto stroboscopico propriamente detto avviene solo con l'osservazione diretta del fenomeno. Ma lo è perché il sistema di ripresa funge da "lampada stroboscopica".

La frequenza della luce che passa attraverso le pale e che colpisce il fotogramma al momento della ripresa e la frequenza dei fotogrammi non sono in sincrono. Ad ogni fotogramma colpito dalla luce dell'immagine ripresa, non corrisponde la medesima posizione del fotogramma precedente, magari anticipando o posticipando il fermo immagine del momento volvente delle pale stesse. In pratica, quello che succede nell'effetto stroboscopico usando una luce stroboscopica. Solo che in questo caso cambiano le fonti di luce: al posto della lampada stroboscopica c'è la telecamera che, in pratica, fa una serie di fermi immagine della luce solare come fosse una lampada stroboscopica al contrario, ovvero fotografa in sequenza la luce ad una frequenza stabilita.

Questo fa in modo, come nell'effetto strobo, che se la frequenza dei fotogrammi fosse sincronizzata con la frequenza di rotazione delle pale, avremmo un filmato con le pale che sembrerebbero ferme. Nel caso di un aereo in accelerazione la frequenza di rotazione delle pale varia nel tempo, facendo sì che i fermi immagine delle pale messi in sequenza alla frequenza stabilita di cui sopra, sempre come nell'effetto strobo, diano l'impressione di rallentare o cambiare senso di rotazione.

In estrema sintesi si può parlare di effetto stroboscopico anche per le riprese di oggetti rotanti, benché non osservabile direttamente ma solo attraverso un dispositivo di ripresa. Potremmo chiamarlo "effetto stroboscopico indotto" poiche l'effetto stroboscopico c'è: non direttamente per il nostro occhio ma per quello della telecamera.
@Bubbo: stroboscopico o no (e anche lì è una questione di definizioni eh...) di SICURO è un effetto ottico. Anzi nemmeno "ottico", ma "elettronico". Non sono quindi vere le boiate dei giornali.
@Bubbo Bubboni

http://www.treccani.it/vocabolario/stroboscopico/

Direi che non ci sono dubbi interpretativi.
A proposito di "spropositi" riguardanti questa drammatica vicenda in un TG hanno intervistato una "superstite", la signora, non era semplicemente salita sull'aereo, ma la parola "superstite" fa sensazione.
A proposito dell'effetto stroboscopico guardate questo: http://vimeo.com/52888178#
Aggiungi pure che anche Studio Aperto ha abboccato alla bufala. Beh, non c'erano dubbi: se esce una notizia idiota, sicuramente Studio Aperto ne parlerà.
E’ effettivamente l’effetto stroboscopico.

Dalla Treccani:
stroboscòpico agg. [der. di stroboscopia e stroboscopio] (pl. m. -ci). – Attinente alla stroboscopìa o allo stroboscopio: osservazione s., dispositivo stroboscopico. In partic., disco s., disco rotante dotato di una serie regolare di fori, usato negli stroboscopî; anche, disco che reca tre serie regolari di tratti, usato per il controllo visuale della frequenza di rotazione di un giradischi e usualmente disposto sul piatto: in rapporto a tale frequenza e alla frequenza di illuminazione delle lampade a corrente alternata, i tratti di ogni serie sono in numero tale che essi appaiono fermi se la corrispondente frequenza di rotazione del piatto ha il valore richiesto per il corretto funzionamento del giradischi. Effetto s., fenomeno ottico che deriva dalla visione intermittente di un corpo in moto periodico, e che si presenta sistematicamente allorché un oggetto in rotazione è visto oppure è illuminato con intermittenza (come avviene per es., in cinematografia e in televisione e nei locali, per es. le discoteche, illuminati con lampade elettriche a corrente alternata): è dovuto a tale effetto, in cinematografia, il fatto che le ruote di un veicolo in moto sembrano talora ferme, oppure sembrano ruotare in senso inverso; se la frequenza di osservazione è leggermente diversa da quella del moto in esame, l’immagine che si ha del corpo (immagine stroboscopica) lo fa apparire in moto con un periodo apparente il quale varia col variare della frequenza di osservazione; in partic., allorché la frequenza di osservazione coincide con la frequenza del moto, o è un sottomultiplo di questa, il corpo appare in quiete, sicché dalla realizzazione di tale condizione si può risalire, nota che sia la frequenza di osservazione, al valore della frequenza del moto.

Infatti la cadenza di ripresa (cine o video) ha la stessa funzione dell’emissione cadenzata di un lampo di luce.

Concetto ribadito, ancora, sempre dalla Treccani:
STROBOSCOPIA (dal gr. στρόβος "corpo girante, turbine" e σκοπέω "osservo"). - Il 7 maggio 1832 Simone Stampfer, professore di geometria pratica all'Istituto politecnico di Vienna, otteneva un privilegio imperiale esclusivo per la fabbricazione e la vendita di un apparecchio cui dava il nome di "dischi stroboscopici". Il giocattolo si diffondeva rapidamente in Germania e Austria, e con pari rapidità cadeva nel dimenticatoio. L'apparecchio si trova ancor oggi in molti gabinetti di fisica elementare quasi sempre nella forma della fig. 1 (zootropo, ruota vivente). Il cilindro C è fornito nella sua parte superiore di un certo numero di fenditure F equidistanti; nell'interno del cilindro, nella sua parte inferiore, è una fascia di carta su cui sono tanti disegni quante sono quelle fenditure; i disegni rappresentano, ad es., i successivi gesti di un uomo che salta. L'osservatore, mantenendo in rapida rotazione il cilindro intorno al suo asse verticale, guarda con un occhio, attraverso le fenditure, il succedersi dei disegni; per la persistenza delle immagini sulla retina l'osservatore avrà l'illusione di vedere la figura in moto continuo; nel caso particolare vedrà "l'uomo che salta".
Pochi mesi prima dello Stampfer, il belga Joseph-Antoine-Ferdinand Plateau aveva realizzato un dispositivo fondato sullo stesso principio e lo aveva battezzato col nome di fenacistiscopio (da ϕενακίλω "illudo"). Plateau e Stampfer (le cui realizzazioni furono tra loro indipendenti) derivarono i loro apparecchi dalla descrizione, fatta (1831) da Michele Faraday, di talune illusioni di ottica che si presentano nella visione degli oggetti attraverso il bordo di ruote dentate in rapida rotazione.
Il disco stroboscopico di Plateau-Stampfer è dunque embrionale antenato del cinematografo.



Oltre che per la regolazione del piatto giradischi (come citato sopra) è/era usato anche, ad esempio, dai gommisti per l’equilibratura e centraggio di ruote e pneumatici, con il classico segno con il gesso sulla gomma.
Ma scusate! Se nelle principali testate giornalistiche e televisive hanno dato la notizie di questo incidente associandola immediatamente alla "misteriosa" coincidenza sulla data e sul luogo del crash di qualche anno fa mi spiegate come facciamo a salvare qualche giornalista dal calderone dei Gabbaculi? Io c'ho pure litigato con una giornalista, lei sosteneva che non si può essere esperti in tutto e che le notizie devono essere fatte uscire anche a costo di cazzate stratosferiche. Se volete un esempio parallelo cercate in rete notizie relative alla farfalle di Fukushima (troverete foto di farfalle con le ali non sviluppate o deformi, peccato che si tratta di esemplari appena usciti dal bozzolo e con ali ancora in fase di spiegatura, questi imbecilli non si ricordano neppure le lezioni di scienze delle medie), l'articolo originale parla si di problemi di sviluppo ma di entità completamente diverse e con una complessità notevolmente maggiore. Il problema sta nel fatto che tutti si sentono autorizzati a dire la loro anche su argomenti che non gli competono (v. sentenza dell'Aquila, sentenze sui cellulari, etc.). Un pò di modestia non guasterebbe.
Ahhh, altra cosa che trovo decisamente "paranormale". Le storielle di fantasmi, UFO, spiriti, folletti, fatine, mostri, etc. etc. una volta si usavano per spaventare i bambini o i creduloni. Oggi sono trasmesse su tutti i palinsesti sopratutto in programmi orientati ad un pubblico "adulto". Polidoro ha avuto la fortuna di avere uno spazio su una rete per bambini dove cerca di diffondere il sano scetticismo. Mi sembra che il mondo giri un pò fuori fase......speriamo nelle nuove generazioni.....
se guardate bene al minut 00.12 si vede un bagliore, forse l'apertura di una porta spazio temporale.
"mi spiegate come facciamo a salvare qualche giornalista dal calderone dei Gabbaculi?"

Il calderone dei Gabbaculi!? Ho riso per 5 minuti, poi me lo sono segnato! :D
che risate.. ancora rido... :D
Ohh, mi sono definitivamente convinto! Grazie a tutti per le definizioni e le fonti.

Riassumento l'effetto che si vede nelle immagini cine o TV non dipende da una luce stroboscopica ma è corretto dire che quello che si vede è analogo a quanto si vedrerebbe se ci fosse una tale fonte di luce opportunamente sincronizzata rispetto al movimento dell'oggetto considerato.

Insomma, detto a modo mio, l'effetto si vede... ma non c'è (lo stroboscopio) :-)
Il problema sta nel fatto che tutti si sentono autorizzati a dire la loro anche su argomenti che non gli competono (v. sentenza dell'Aquila, sentenze sui cellulari, etc.). Un pò di modestia non guasterebbe.

Questo è anche il mio pensiero da qualche tempo in qua: è assolutamente desolante come internet enorme abbia sviluppato oltremodo questo fenomeno che ormai infesta ormai ogni dove. E non per colpa di internet, un mezzo dal potenziale positivo enorme ma pessimamente usato: basti solo pensare, per rimanere in tema, a uicchipedia, autentico ritrovo e ricettacolo di quanti qui sopra definiti.


"Replicante Cattivo ha commentato: Aggiungi pure che anche Studio Aperto ha abboccato alla bufala. Beh, non c'erano dubbi: se esce una notizia idiota, sicuramente Studio Aperto ne parlerà."

Mi spiace ma Studio Aperto non fa testo per due motivi:

1 - Studio Aperto non è un telegiornale

2 - Studio Aperto non abbocca alle bufale, le cerca e le pubblica volutamente, anche la semplice statistica gliene farebbe mancare qualcuna, ma invece non succede mai!
Non vorrei prendermi dei meriti noi miei, il termine Gabbaculo l'ho copiato dal sito di mistyger!! :)
hi hi. geniale quella dell'elica. meglio di nonciclopedia :)
Io temo che questa volta Paolo abbia preso una cantonata.
L'effetto stroboscopico esiste ed è noto. Ma nel caso del filmato del corriere l'effetto strobo non c'è. L'elica si ferma effettivamente. Nel filmato riportato dal Corriere non si nota bene, e si può essere tratti in inganno. Ma il medesimo filmato è stato mostrato in TV nel corso di una trasmissione televisiva del pomeriggio (mi pare condotta da Marco Liorni). In quella è chiarissimo che l'elica si ferma effettivamente, è possibile vedere il perno dell'elica fermarsi con estrema chiarezza. Come ha detto qualcun altro, l'esperto in studio ha commentato inizialmente facendo riferimento proprio all'effetto strobo, poi, guardando bene il filmato in studio ha detto che in questo caso non si tratterebbe di strobo, ma più probabilmente uno spegnimento e riavvio in fase di taxing (e non di decollo).
Unknown,

Io temo che questa volta Paolo abbia preso una cantonata.

Dubito. Citami, se puoi, un aereo capace di invertire _istantaneamente_ il senso di rotazione dell'elica.

Meglio ancora, procurati il manuale di volo dell'aereo mostrato nel video e scopri se è dotato di questa funzione.
Mi hanno fatto ridere i tag: "giornalismo spazzatura", "roberto giacobbo"..questa associazione non so come mai, ha scatenato in me un pò di ilarità..
Unknown:
L'effetto stroboscopico esiste ed è noto. Ma nel caso del filmato del corriere l'effetto strobo non c'è. L'elica si ferma effettivamente. Nel filmato riportato dal Corriere non si nota bene, e si può essere tratti in inganno. Ma il medesimo filmato è stato mostrato in TV nel corso di una trasmissione televisiva del pomeriggio (mi pare condotta da Marco Liorni). In quella è chiarissimo che l'elica si ferma effettivamente, è possibile vedere il perno dell'elica fermarsi con estrema chiarezza.

E questo succede proprio per effetto stroboscopico, quando la frequenza di rotazione dell'elica è uguale alla frequenza della luce o del sistema di registrazione ("framerate"?): l'elica appare ferma perché viene sempre vista nella stessa posizione; in realtà ha compiuto un numero intero di rotazioni ed è tornata alla posizione di partenza.

Wikipedia ha persino un'immagine gif animata per illustrare l'effetto.
Comunque, credo, che in questa discussione abbiamo dimenticato la cosa più importante. Nel caso l'aereo, in fase di taxing o di decollo, avesse avuto davvero problemi all'elica sinistra (o, più correttamente, al motore sinistro) avrebbe imbardato vistosamente a sinistra. Mi spiego meglio. I motori di un aereo, com'è logico che sia, creano trazione, cioè una forza che spinge (o meglio tira) in avanti l'aereo; possiamo immaginare di mettere al posto di ogni motore una fune tirata da un uomo super-forzuto e l'effetto sarebbe lo stesso. Adesso, se all'improvviso, uno dei due giganti smettesse di tirare, o tirasse di meno rispetto al suo compagno, (cioè, nella realtà, la trazione dei 2 motori fosse disuguale, come accade in caso di avaria ad un propulsore), il lato tirato dal gigante che traina di più si porterebbe più avanti del lato del forzuto che si è fermato e l'aereo girerebbe verso sinistra.

ps: Logicamente, in caso di avaria in volo, gli aerei riescono a volare anche con un motore solo, ma per controbilanciare l'imbardata creata dalla trazione asimmetrica, il pilota deve intervenire sui comandi, dando timone (e a causa del rollio indotto, anche un po' di alettoni). Per questo un velivolo con un avaria ad uno dei motori, in aria, si presenta "sbilenco".

pss: Molti aerei multipropulsore potrebbero anche decollare con un solo motore, ma non credo che qualche pilota continuerebbe le procedure di decollo se si accorgesse, in fase di rullaggio, di avere un motore in avaria.
Che poi è un effetto comunissimo: stupisce che chi fa giornalismo IN TELEVISIONE non lo conosca. E' lo stesso fenomeno per cui si vedono delle fasce nere passare sui televisori a tubo catodico quando vengno filmati. Ed è il motivo per cui le telecamere professionali hanno la regolazione della frequenza dell'otturatore, appunto per sicnronizzarsi con le luci e gli schermi.
@papageno
Guardati il video segnalato da turi nel commento 51. Cambierai idea su quello che hai pensato di vedere nel filmato dell'aereo che decolla. Ma al di là di ciò, sull'aereo non c'era il pilota? Come fa un pilota a non accorgersi di un motore che si spegne? Io mi accorgo subito quando la mia Uno si mette ad andare a tre cilindri (quando piove lo fa sempre: vezzi dell'età) e un pilota non si accorgerebbe che gli manca un motore?
Mi sembra strano.
Ops.
Il commento era in risposta ad Unknown. Chiedo venia
@Bytho
Non per fare il pignolo... ma sul sito di Mistyger si parla di gObbaculi...
Quindi puoi fregiarti pienamente del merito di aver inventato il termine gAbbaculi! :P
Scusate, ho cancellato per errore un blocco di commenti. Li ripubblico qui:

Maria Rosa:

Se inserisco il termine Gabbaculi e la locuzione calderone dei Gabbaculi nel mio vocabolario quotidiano, poi devo pagare i diritti a qualcuno? Nel caso mi attivo per chiedere un mutuo... ;-)

Pure io sono una dei firmatari della petizione, che ho prontamente rigirato a tutti quelli con cui ho contatto, a forum e ovunque avevo accesso in modo che quante più persone possibili ne venissero a conoscenza. Non so se servirà a molto, perché il signor Giacobbo, da gran parac****o del servizio pubblico, è diventato pure vice direttore di RAI 2, per cui ora para... se stesso e il suo aborto di trasmissione, senza bisgno dell'intervento di altri padrini.
Forse, però, un numero elevato di proteste potrebbe colpire l'attenzione degli sponsor e degli investitori pubblicitari (lo so, la RAI ha già il canone, ma la pubblicità non è di molto inferiore a quella delle reti commerciali, segno che anche quei fondi hanno una certa importanza...). Forse un attentato al portafoglio potrebbe sortire un certo effetto... (ma francamente in Italia sembra non valere l'equazione meno audience meno sponsor, sebbene mi paia semplice e immediata...)


MarinaC:

La cosa inquietante dell'effetto del rallentamento, fermo e inversione marcia dell'elica è quando sei seduto in aereo e lo vedi dal finestrino proprio accanto a te. La prima volta che mi è successo ho sentito un colpo al cuore, ma le orecchie mi hanno comunicato che la velocità dell'elica aumentava - quindi ho realizzato al volo cosa stava succedendo e che non era il caso di fidarsi solo degli occhi. :-D
Ma nessuno di quei giornalisti ha mai volato su un turboelica?


granmarfone:

@ MarinaC
La cosa inquietante dell'effetto del rallentamento, fermo e inversione marcia dell'elica è quando sei seduto in aereo e lo vedi dal finestrino proprio accanto a te. La prima volta che mi è successo ho sentito un colpo al cuore, ma le orecchie mi hanno comunicato che la velocità dell'elica aumentava - quindi ho realizzato al volo cosa stava succedendo e che non era il caso di fidarsi solo degli occhi.

Davvero? nel senso che lo hai visto con i tuoi occhi? direttamente?
Hai inserito un otturatore a farfalla nell'iride! oppure stai scherzando prendendoci in giro, vero?


Stupidocane:

Forse MarinaC riesce a sbattere le palpebre 24 volte al secondo... oppure si stava facendo aria con un ventaglio a 5000 cicli/min. Oppure faceva "bubusettete" all'elica moolto velocemente... mah...


bonvi83:

caro Paolo ho appena firmato anch'io la petizione.....
grazie per la segnalazione....


Altri commenti cancellati per errore:

oui, c'est moi:

Oppure faceva "bubusettete" all'elica moolto velocemente... mah...

Ah ah, sei proprio un gran burlone, LOL! :-)


MarinaC:

@grammarfone e @Stupidocane: se si guardano le eliche che ruotano a occhio nudo l'effetto che si vede è del tutto analogo a quello che si vede attraverso l'otturatore di una cinepresa, ed è dovuto alla persistenza delle immagini sulla retina. Incidentalmente, è lo stesso motivo per cui i film vengono proiettati ad almeno 24 fotogrammi al secondo per riuscire a dare l'idea del movimento agli spettatori.



puffolottiaccident:

@MarinaC

Non credo che l´elica di un aeroplano abbia studiato la tecnica "chaolan" * a Fuzhou, ma come il cervello interpreta quello che l´occhio NON riesce a vedere a causa della velocitá é del tutto soggettivo.

il fenomeno si chiama "closure", e piú o meno é l´esatto opposto della persistenza dell´immagine sulla retina.

Ad esempio se guardiamo un filmato di un gatto che balza al rallentatore, la macchina da presa, al momento dello stacco mostra una macchia indistinta, in cui talvolta non é possibile distinguere zampe, orecchie, ecc. Sappiamo che DEVE trattarsi di un gatto in quanto era un gatto prima del balzo, é un gatto dopo il balzo, quindi la mente ricostruisce il gatto durante il balzo.

*In cui un pugno, visto dal punto di vista del bersaglio sembra un gancio ma in realtá é un diretto.



Turi:

Forse MarinaC ha visto le eliche di notte in aeroporto, l'illuminazione avrebbe potuto provocare quell'effetto, ma ne dubito, ciò potrebbe essere pericoloso per il personale di terra, resta solo la possibilità, se in volo notturno, che fosse illuminato da una "Pulsar";)
Anche nelle officine che usavano l'illuminazione a neon (a quanto pare adesso vietata) bisognava opportunamente ripartirli sulle tre fasi, altrimenti le macchine, torni, frese etc, potevano apparire ferme anche se in moto.



Ulteriori commenti cancellati per errore:


Granmarfone:

@grammarfone e @Stupidocane: se si guardano le eliche che ruotano a occhio nudo l'effetto che si vede è del tutto analogo a quello che si vede attraverso l'otturatore di una cinepresa, ed è dovuto alla persistenza delle immagini sulla retina. Incidentalmente, è lo stesso motivo per cui i film vengono proiettati ad almeno 24 fotogrammi al secondo per riuscire a dare l'idea del movimento agli spettatori.

chi ti legge mangia - tutti i giorni - pane, luce e immagini (di qualsiasi tipo).


E no, la persistenza dell’immagine sulla retina non è che sia molto in relazione con la risonanza che è poi, volgarmente, il motivo per il quale si creano gli effetti ottici visibili derivanti dal fenomeno stroboscopico.

Tuttavia riconosco che in circostanze ben precise si potrebbe notare l’effetto anche direttamente: occorre che l’elica o comunque l’oggetto rotante non sia in piena luce, che sia illuminato da una lampada alimentata a corrente alternata e che magari abbia anche dei punti lucidi riflettenti, che siano cioè molto luminosi per accentuare l’effetto (per questo scrivo che l’elica deve essere in penombra, non in piena luce ambiente o solare).
Siamo però sempre in presenza di una “macchina” che emette luce “strobo”, anche se non te ne rendi conto, che consente la percezione dell’effetto: la lampada a corrente alternata, appunto!

Senza non vedresti una cispola di effetto!


Mettendoti seduta su un paracarro al bordo di una strada vedi sfrecciarti davanti le auto con le ruote che girano al contrario???


Stupidocane:


@ granmarfone

Mettendoti seduta su un paracarro al bordo di una strada vedi sfrecciarti davanti le auto con le ruote che girano al contrario???

Ma che esempi fai? Seduta su un paracarro a bordo strada con le auto che passano... Scostumato! :D

MarinaC, non fare questo esperimento! L'immagine di una donna a bordo strada che osserva le auto che passano, non è molto edificante. Potresti raccogliere dati di tutt'altro genere. ;P


granmarfone:

@ Stupidocane

Ma che esempi fai? Seduta su un paracarro a bordo strada con le auto che passano... Scostumato! :D

Perché? Ma quando mai?
E' un esperimento scientifico e per la scienza questo e altro.

In ogni caso sono passato diverse volte e il paracarro era sempre libero.

Quasi quasi mi sistemo di fronte, sull'altro lato della strada, con il banchetto della limonata fresca.
Anzi, cioccolata calda!
Se passate fermatevi, offro io.
Granmarfone
in circostanze ben precise si potrebbe notare l’effetto anche direttamente: occorre che l’elica o comunque l’oggetto rotante non sia in piena luce, che sia illuminato da una lampada alimentata a corrente alternata e che magari abbia anche dei punti lucidi riflettenti

Nulla di tutto ciò è necessario: ho visto questo effetto in piena luce solare (una volta sola, come altri fenomeni interessanti, ma tanto basta).

@ Faber

Nulla di tutto ciò è necessario: ho visto questo effetto in piena luce solare (una volta sola, come altri fenomeni interessanti, ma tanto basta).

Attendo fiducioso spiegazione scientifica del fenomeno strobo senza strobo.
Si potrebbero vedere anche le ruote dei treni fermarsi o girare al contrario?

Poco poco si scopre un altro Gronchi rosa!
Mio errore, filatelia anziché numismatica:
non intendevo riferirmi al Gronchi rosa ma alla prova di conio del '57 con le bandiere delle caravelle al contrario.
ho petato anche io grazie della segnalazione.
Nel mio reparto siamo in 12 e almeno in sei prendono per oro colato quello che dice vojager perchè, dicono, è un documentario rai, non è mica mistero! (piangete voi io non ho più lacrime).

@granmarfone e stupidocane
talvolta mi capita di vedere il mandrino del tornio che sembra girare al contrario (l' ultima volta con illuminazione da soffitto spenta e luce interna tornio accesa). Ma non lentamente al contrario. poi distogliendo lo sguardo e riguardando la rotazione mi riappare normale. E' lo stesso effetto stroboscopico o devo fare il tagliando agli occhi? :) così per curiosità grazie.
@ giocasa
talvolta mi capita di vedere il mandrino del tornio che sembra girare al contrario (l' ultima volta con illuminazione da soffitto spenta e luce interna tornio accesa). …

Per quel poco che so e detto in modo molto semplificato, un effetto strobo si verifica in presenza di una luce a fasi alterne - cioè luceSI/luceNO.

Il fenomeno è osservabile principalmente in due modalità:

A - su un oggetto in rotazione che riceve luce direttamente da un “proiettore” (lampada stroboscopica ma anche no!), il fenomeno lo si osserva direttamente e a occhio nudo.
Tipici esempi, già citati, il bordo con le tacche di regolazione fine della velocità sul piatto del giradischi (con lampada normale) o lo pneumatico di un veicolo presso un gommista durante l’equilibratura (con lampada strobo);

B - su un oggetto in rotazione che riceve luce continua (solare o altra).
L’immagine dell’oggetto in movimento viene filtrata da un otturatore rotante che “proietta” tale immagine su di una superficie sensibile che registra il fenomeno (può essere la pellicola cine, un sensore video oppure la retina dell’occhio umano). In questo caso è l’otturatore rotante che assume la funzione della lampada stroboscopica proiettando luceSI/luceNO sulla superficie sensibile.

Nel tuo caso la lampada interna del tornio deve evidentemente essere alimentata da corrente alternata, la cui alternanza di fase (luce pulsante) rende visibile il fenomeno sul mandrino in rotazione.
Non vedo altra spiegazione.

Riporto un indirizzo per utilizzare l'effetto stroboscopico e regolare la velocità del piatto giradischi. Se ma qualcuno sapesse ancora cosa è il giradischi

http://www.mbhifi.it/volete.htm
Riporto un indirizzo per utilizzare l'effetto stroboscopico e regolare la velocità del piatto giradischi. Se ma qualcuno sapesse ancora cosa è il giradischi

Il mio giradischi ha, di lato al piatto, questa lucina arancione che serve a regolare la velocità. Solo che dopo anni di inutilizzo ora non riesco più a regolarla :-(. Come posso fare?
@ oui, c'est moi
Il mio giradischi ha, di lato al piatto, questa lucina arancione che serve a regolare la velocità. Solo che dopo anni di inutilizzo ora non riesco più a regolarla :-(. Come posso fare?

Se la lucettina serve effettivamente per la regolazione allora avrai le tacche regolamentari incise sul bordo del piatto ma, soprattutto, dovrebbe essere presente un regolatore, che sia remoto come un regolatore elettrico oppure una vite per intervenire direttamente sulla trazione. Non saprei.

In ogni caso riporto qui un LINK per scaricare una dima printabile un po' grande e disegnata meglio della precedente segnalata, completa di spiegone.
Riguardo alla petizione su Voyager e Giacobbo:

http://www.uaar.it/news/2013/01/14/voyager-petizione-uaar-innervosisce-giacobbo/
Se la lucettina serve effettivamente per la regolazione allora avrai le tacche regolamentari incise sul bordo del piatto ma, soprattutto, dovrebbe essere presente un regolatore, che sia remoto come un regolatore elettrico oppure una vite per intervenire direttamente sulla trazione. Non saprei.

Proprio così, c'è una rotellina che serve a rallentare o accelerare per far combaciare le "tacche" e farle sembrare ferme se la regolazione è giusta. Il fatto è che agendo sulla rotellina comunque non riesco a "fermare le tacche"... :-(
@ oui, c'est moi
… non riesco a "fermare le tacche"... :-(

Guasto.