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38 commenti

Antibufala: Autovelox nel guardrail?

Antibufala: l'Autovelox nascosto nel guardrail, andiamo a caccia d'indizi caso risolto a tempo di record dai lettori


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “sruga***” e “g.franco (quello del badile)”. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Numerosi lettori mi hanno inviato due foto misteriose che, secondo un appello che sta circolando in questi giorni, mostrerebbero un Autovelox nascosto in un guardrail. Le vedete qui sotto.

autovelox1.jpg

autovelox2.jpg

L'oggetto è davvero un Autovelox? Si tratta di una strada italiana? Non si sa. Il caso si preannuncia sin da subito impegnativo per via della scarsità di indizi, per cui chiedo subito il vostro aiuto nel tirar fuori da queste foto tutto quello che si può. Comincio con le informazioni e considerazioni che ho fatto fin qui.

  • Le foto mi sono arrivate con i nomi autovelox1.jpg e autovelox2.jpg. Non contengono dati EXIF che diano indizi sulla loro datazione o provenienza. Il testo dell'appello è semplicemente "occhio".
  • La presenza di una clessidra di Windows in una delle foto suggerisce che si tratti di catture da schermo.
  • La strada sembra essere un'autostrada a due corsie.
  • L'oggetto è situato su un lato solo del guardrail e si affaccia su una sola carreggiata. Il guardrail opposto, infatti, non reca un oggetto corrispondente.
  • La strada è situata nelle vicinanze di una linea ferroviaria (si vedono i binari e gli impianti aerei nella foto 1). Forse la forma e la natura degli impianti di alimentazione della ferrovia possono dare qualche suggerimento sul paese dal quale provengono le immagini.
  • Non essendoci automobili nelle foto, non si può determinare la direzione di marcia dell'autostrada (un indizio utile, per esempio, per capire se si può trattare o meno di foto provenienti dall'Inghilterra).
  • Le foto non sono mosse: questo suggerisce che non siano state prese da un'auto in movimento.
  • C'è uno strano chiarore verde su alcune facce dell'alloggiamento nel guard-rail. Non è chiaro se si tratti di un artefatto di cattura o di una colorazione effettivamente presente nell'oggetto e dovuta per esempio a un riflesso.
  • Ho trovato copie di queste foto anche in siti esteri, come Fugly.com (che ne ha una sola e la chiama guardrail_built_in_radar.jpg) e Radardetector.net (che le localizza, non so con quanta autorevolezza, in Belgio, vicino ad Anversa), per cui è molto improbabile che si tratti di Autovelox italiani.

Questo è quello che sono riuscito a scoprire fin qui. Volete cimentarvi? I commenti sono a vostra disposizione per pubblicare le vostre scoperte e analisi.


Aggiornamento (74 minuti dopo)


Siete incredibili. Avete già trovato la soluzione: si tratta di un Autovelox situato non in Italia, ma in Svizzera, nel canton Vaud, e specificamente sull'autostrada vicino a Morges. La documentazione fotografica è fornita qui (PDF). Complimenti a galbandrea, lo scopritore: ci spiegherai come hai scovato quest'informazione?

Credo di aver localizzato la zona in Google Earth: 46°31'25.35 N, 6°31'13.55 E.
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Commenti
Commenti (38)
Sicuramente non provengono da paesi con la guida a sinistra.
Dico questo per il modo in cui l'autovelox è imbullonato al guardrail originale. Di norma, infatti, i singoli pezzi del guardrail sono imbullonati l'uno con l'altro in modo tale che le giunzioni risultino, procedendo nel senso di marcia, con il pezzo precedente *sovrapposto* al successivo (in caso di incidente l'automobile evita così di incastrasi nel guardrail).
Dalla foto 1 si può notare la sovrapposizione dei pezzi del guardrail, dalla quale si deduce che la strada è con guida a destra.
... dal forum del sito StradeMulte.it:

Qui sul Sito della Polizia cantonale vaudoise (Svizzera) trovate tutta la documentazione.

http://www.police.vd.ch/communique_presse/dossier_presse/061006.pdf
Se siamo sicuri che provengono da paesi con la guida a sinistra, siamo anche sicuri che non si tratta di autovelox... perché l'autovelox, nei paesi con la guida a destra va sistemato sul lato destro della carreggiata, e qui i conti non tornano.
Chiaramente volevo dire: "se siamo sicuri che NON provengono da paesi con la guida a sinistra"...

Comunque ci siamo capiti lo stesso.
Non penso sia una strada extraurbana in UK o Irlanda perché non ci sono i cateye http://www.bigstockphoto.com/photo/view/4364

Filippo
In foto 1 mi sembra di vedere una corsia di emergenza sulla destra...questo escluderebbe i paesi con guida a sinistra!
http://www.gadgetblog.it/post/2835/autovelox-nel-guard-rail

Qui lo danno per austriaco, e le foto non hanno clessidra di windows
Scusate, ma galbandrea ha già trovato la soluzione... Cosa andate ancora a cercare?
Scritto da SiMPoD : 29/11/06 16:07

... dal forum del sito StradeMulte.it:

Qui sul Sito della Polizia cantonale vaudoise (Svizzera) trovate tutta la documentazione.

http://www.police.vd.ch/communique_presse/dossier_presse/061006.pdf


Bravo! le foto sono proprio prese da questo pdf. Quindi sono autovelox. Mistero risolto
Ma che antibufala è?? http://www.gadgetblog.it/post/2835/autovelox-nel-guard-rail
Il guard-rail è tra il velox e la strada che si vede. L'apparecchiatura quindi rileva la velocità sulla strada che si trova alle spalle di chi ha scattato la foto.
Antonio
Voglio fare i complimenti a galbandrea! e sono curioso di sapere come ha fatto a scoprirlo cosi in poco tempo
I radar camuffati da bidone dell'immondizia son pure meglio... :-P
Il bello è che tutto questo si potrebbe semplicemente evitare montando degli stupidi chip di registrazione collegati con un navigatore.
Se fatto in tutte le macchine costerebbe pochi centesimi di euro.
La lettura ( e le contravenzioni) potrebbe avvenire via telematica con semplicissimi metodi.
Ma, per adesso non lo faranno di certo.
Se le macchine fossero costrette a rispettare i limiti di velocità non avrebbero senso persino le Marche ed i Modelli.
A che serve comprarsi un Ferrari se sei costretto a fare le stesse cose di una berlinetta??
Vi è mai capitato di vedere una pubblicità dove l'auto in questione è in fila e non viaggi in uno splendido deserto con la strada asfaltata (deserta)che si snoda all'infinito tipo "arizona"??
La verità è che è in atto la più grande truffa economica mediatica e sociale della storia dell'umanità (altro che bufale..)
Se sopravviviamo il mondo ne parlerà per millenni
Nota: i catarifrangenti rossi stanno sullo stesso lato della strada sul quale si guida, dall'altra parte sono bianchi. Quindi la strada che si vede ha la guida a destra.
brrr... gli svizzeri... mi fanno paura a volte per quanto sono pignoli sui limiti di velocità...

Ma i limiti in Svizzera hanno un vantaggio su quelli italiani. Sono un pelo più sensati.

Concordo con Yeridiani sul fatto che il marketing automobilistico abbia in sé qualcosa di diabolico. A me non piace, ma credo che nel caso dell'automobile non sia diverso dal resto dei prodotti, è solo molto più evidente che si tratta di distorcere la realtà per stimolare nel consumatore una reazione psicologica (e forse anche fisiologica) precisa e conosciuta con il solo scopo di aumentare il proprio profitto.

Se facessi io le leggi certi strumenti di marketing sarebbero perseguibili come truffe.

Invece la storia del chip sulle auto spero di non vederla mai; un po' perché il limite di velocità è troppo spesso inadeguato (spesso troppo basso o in cerri casi addirittura troppo alto per certe strade e/o per certi veicoli). E poi perché si possono fare un'infinità di cose pericolose in auto anche restando nei limiti di velocità: si possono infrangere le precedenze, i rossi, non guardare gli specchietti, fregarsene delle distanze di sicurezza, non guardare chi si ha intorno, zigzagare a caso fra le corsie, fare le curve con le gomme che stridono, girare senza freccia e/o all'ultimo momento, andare a 20 km/h in mezzo ad una strada, fare lo slalom fra le altre auto, superare a destra, superare un auto che si è fermata per far passare i pedoni sulle strisce, andare troppo veloce nelle curve cieche, andare contromano...

L'unico risultato di avere un chip "antivelocità" sulle auto sarebbe di intensificare il traffico (un po' come succede da quando è di moda fare le strade a scorrimento lento che rendono impossibile il sorpasso: traffico molto più intenso spesso in coda).

E non ridurrebbe affatto di molto le morti per incidente , perché la maggior parte degli incidenti avvengono per distrazione o imprudenza.

La velocità è solo un elemento che può favorire l'incidenti o aggravarne gli effetti, ma non è mai la causa. La causa è sempre in un errore umano o, in rarissimi casi, una fatalità.

Per finire con un po' di ironia: come dice Jeremy Clarkson: "Speed has never killed anyone. Suddenly becoming stationary, that's what gets you, that's the killer."

Al di là della provocazione, e analizzato senza estremismi o strumentalizzazioni, ha ragione.
Yeridiani, una volta messo il chip e il sistema di navigazione, non sarebbe molto piu' semplice _impedire_ all'automobile di superare il limite di velocita' in ogni tratto in cui applicabile?

Paolo

PS: La risposta la sappiamo: non succedera' mai perche' ci sono due parti "lese": l'automobilista che vuole poter "correre" e il comune per il quale le multe sono una fonte di entrate non indifferente...
In Svizzera un'assicurazione (Winterthur) ha appena finito di testare con successo il Crash Recorder, una scatola nera per autoveicoli da installare in maniera semplicissima (viene montata sotto il sedile del conducente) e soprattutto volontaria.
Infatti, i giovani patentati che accetteranno di installarla (costi a carico dell'assicurazione) avranno una riduzione del 20% sia sull'assicurazione Responsabilità Civile, sia su quella Casco.
Il Crash Recorder mostra il comportamento del conducente in una situazione di incidente: la velocità a cui andava, i tempi di reazione, le frenate.

Inutile dire che l'interesse da parte dei giovani è zero, ma l'idea mi sembra ottima. Tanto che l'intenzione è di ampliare il progetto anche alle altre fasce d'età e proporzionare i costi d'assicurazione secondo la ricetta "Paghi per come guidi": guidi rispettando le regole, paghi poco, guidi come un cane, ti fai pelare.

Questo, va chiarito, su base volontaria. Un'applicazione sistematica è invece già stata esclusa, a livello governativo, per questioni di costi.
Paolo, come hai fatto a sbagliare! XD
La linea ferroviaria in Italia non ha i tralicci così. Ti sei dimenticato di com'è fatta l'italia?
Rispondendo ai dubbi di guida a sinistra o meno. Ma la guida a sinistra non è la nostra? Ad essere a sinistra è la posizione del guidatore dentro la macchina.
Quindi se la guida è a sinistra le corsie di emergenza sono a destra. Come in Italia.
Confermo che non si tratta di una strada italiana, basta vedere i segnali della ferrovia ;)
Conosco la zona e non è sicuramente l'ikea di ancona (sono arrivate alcune email con allegata questa foto che dicevano che erano stati installati nel guardarail vicino all'ikea). Ingrandendo la foto leggermente si possono notare anche i pali che sostengono l'alta tensione: non sono pali italiani
se volessero limitare la velocità in italia basta che da un casello all'altro fanno la media di tempo e km percorsi per vedere a che velocità media uno andava...

ok basterebbe sparare a 300 per un pezzo e poi fermarsi 2ore all'autogrill o andare a singhiozzo ma sarebbe iper-controproduttivo (benzina consumata?troooppa! e poi che divertimento c'é a dare una gasatona e poi rallentare?)
purtroppo é vero..
é tutto una montatura come tante,troppe, altre cose...già solo per il fatto che le entrate da autovelox sono irrinunciabili per i comuni!

ps: in svizzera abbiamo i limiti "cosi bassi" perché se acceleri di 10km/h sei già dall'altra parte e non t'accorgi dove volevi uscire :D
se volessero limitare la velocità in italia basta che da un casello all'altro fanno la media di tempo e km percorsi per vedere a che velocità media uno andava...

ok basterebbe sparare a 300 per un pezzo e poi fermarsi 2ore all'autogrill o andare a singhiozzo ma sarebbe iper-controproduttivo (benzina consumata?troooppa! e poi che divertimento c'é a dare una gasatona e poi rallentare?)


Il problema che hai descritto tu (che comunque è abbastanza improbabile) si risolve facendo rilevazioni anche durante il percorso e non solo all'ingresso e all'uscita (in questo modo potresti essere sicuro che un tratto con limite diverso, es 80km/h, sia stato percorso effettivamente a quella velocità).

Mi stupisce piuttosto che non si noti un "piccolo" particolare: se prendono la mia targa per fare questo tipo di rilevazioni e le fanno lungo il percorso, i miei dati (targa, ecc.) in mano a chi sono? Qualcuno che potrebbe tranquillamente tracciare i miei spostamenti, anche se non commetto infrazioni!
... a chi si chiedeva come ho fatto a recuperare così in fretta le informazione su questo nuovo 'autovelox': mi sono semplicemente ricordato di un post letto nel forum di StradeMulte.it la settimana prima! Il 'lavoro sporco' di ricerca l'aveva fatto un certo Silvio di Ladispoli (Roma).
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Rispondendo ai dubbi di guida a sinistra o meno. Ma la guida a sinistra non è la nostra? Ad essere a sinistra è la posizione del guidatore dentro la macchina.
Quindi se la guida è a sinistra le corsie di emergenza sono a destra. Come in Italia.
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Quando si parla di guida a destra o a sinistra non si intende la posizione del guidatore all'interno dell'abitacolo, bensì la corsia che bisogna occupare nel senso di marcia. In Italia, così come nella maggior parte del mondo (fanno eccezione i paesi anglosassoni e le ex colonie britanniche) si guida a destra cioè si mantiene il bordo della carreggiata sul lato passeggero. I veicoli che si muovono in senso opposto al nostro ci passano alla nostra sinistra.
Se tu fai il contrario non vorrei mai incontrarti! ;-)

AndreaS
Il bello è che tutto questo si potrebbe semplicemente evitare montando degli stupidi chip di registrazione collegati con un navigatore.
Se fatto in tutte le macchine costerebbe pochi centesimi di euro.
La lettura ( e le contravenzioni) potrebbe avvenire via telematica con semplicissimi metodi.


questo una volta si chiamava "grande fratello"
potremmo farci installare un chip nel cervello in modo che qualcuno controlli che non commettiamo nessun tipo di crimine.
cmq il limitatore è già obbligatorio per i camion (così mi hanno detto). ma qualcuno evidentemente se lo fa taroccare.

SM
aggiungo che in Italia esistono già sistemi di rilevazione che fanno una media di velocità: registrano la targa di un autoveicolo 2 volte in un tratto di una quindicina di km. (ad es. sulla A14 tra forlì e cesena).
non so se poi funzionano veramente (io tengo una media bassa...)

SM
aggiungo che in Italia esistono già sistemi di rilevazione che fanno una media di velocità: registrano la targa di un autoveicolo 2 volte in un tratto di una quindicina di km. (ad es. sulla A14 tra forlì e cesena).
non so se poi funzionano veramente (io tengo una media bassa...)


Sì. Sono attivi sulla A4, tra Grumello e Seriate in direzione Milano e tra Rovato e Ospitaletto in direzione Venezia

Sulla A13, fra Occhiobello e Ferrara Nord (direzione sud)

Sulla A14, fra Faenza e Cesena Nord (direzione sud) e fra Pescara Ovest e Cerignola Est (entrambe le direzioni)

Sulla A26 fra l'area di servizio Turchino e l'allacciamento con l'A10 (direzione sud)

Personalmente penso che funzionino, ma non ho voglia di sperimentare di persona...

Ho notato però purtroppo anche un'altra volta che non sono i limiti che risolvono i problemi. I deficienti che non rispettano le distanze di sicurezza restano. Gli imbecilli che girano sulla corsia sbagliata ci sono lo stesso, e intasano il traffico ancora di più perché nessuno si azzarda a superare il limite. I sorpassi durano una vita e in generale il flusso di traffico è più intenso. (e gli incidenti ci sono lo stesso)

Insomma, ben vengano i controlli e le leggi severe (anche se sono solo delle misere pezze liberticide a problemi più ampi) se servono a ridurre di qualcosa le statistiche, ma il problema è nella testa delle persone, non nella fisica.
in effetti i sistemi che rilevano la velocità media esistono già e sono attivi! il sistema si chiama TUTOR
allego il link per un sito dove è spiegato molto bene come funziona dal punto di vista pratico per gli automobilisti

http://www.motomania.it/_detail_NewsMotomania
.asp?id=3658 (l'ho spezzato altrimenti non entra in visualizzazione)

per i curiosi... della tecnica
si basa sulla lettura della targa, memorizzazione della stessa e riconoscimento e confronto successivo - ovvero il sistema fotografa tutte le targhe al passaggio dai due portali (distanti circa 15 km) il sistema accoppia le foto attraverso il riconoscimento d'immagine e verificando il tempo di percorrenza calcola la velocità media...(il progetto si basa su tecnologia e server IBM se non erro...) si capisce che il numero di immagini catturaate è impressionante... ecco perchè se non ci sono infrazioni viene cancellato il tutto ... t'immagini quanti TeraB ci vorrebbero per tenere tutto in archivio a?
per ovviiare alla pesantezza del riconoscimetno delle targhe
è in sperimentazione un ulteriore sistema simile al tutor che usa però le sim dei cellulari per effeuttuare lo start/stop delle letture - infatti ogni SIM ha un codice univoco di identificazione un sistema molto semplice legge codice IMEI della SIM (non il numero di telefono, quindi non importa che la SIM sia del pilota o di un passeggero....)un apparato fa la foto della targa ed il tutto viene memorizzato, al portale successivo solito meccanismo e se dal calcolo risulta una velocità media oltre la Vmax scatta la multa come per il tutor, ma così viene risparmato al sistema di dover effettuare un riconoscimento del numero di targa ma solo il confronto di un codice alfanumerico

sono stato un po' lungo... per chi ha avuto la pazienza o la curiosità di arrivare in fondo un saluto
soprattutto a Paolo!
Claudio
Il sistema "multa-telefono" ha però il problema di glissare totalmente su chi non ha il telefono acceso o non ha il telefono con sé.
Ho qualche perplessità sulla possibilità tecnica di utilizzare l'IMEI che è il codice del telefono (non legato quindi alla SIM)...Hai qualche dato in più?

/Carlo
non ho molti dati e non sono uno specialista "estremo"... la cosa è ancora sperimentale e (credo) in test sulla FI-PI-LI (per i non toscani è la superstrada Firenze Pisa Livorno..)

per Sir: primo... ma oggi chi è che non ha un cellulare ? da considerare che basta una SIM non importa che sia del guidatore basta sia in auto..
secondo... non basta che il telefono sia spento dovresti togliere la batteria per non far "vedere" la tua SIM
terzo... qualcuno non lo "beccheranno" ma il 99 % si e risparmiano un sacco di server..

per Carlo:non il codice IMEI del telefono, quello della SIM infatti ogni SIM ha un codice univoco "scritto" dentro... come il mac-address delle schede di rete ed è quel codice e non il tuo numero di cellulare che viene "letto" dai ripetitori ed associato nei server dei gestori di telefonia al tuo numero

spero di essere stato chiaro
ciao
Claudio
Riguardo gli autovelox: non mi pare che le atrezzature ferroviarie facciano parte degli allestimenti delle ferrovie italiane (pali di sostegno linea aerea ecc).
Ne deduco che non sia sul territorio italiano.
In questi giorni su FB sta tornando a girare questa foto, documentandomi sulle tipologie di autovelox ho visto che effettivamente esiste, ma quello che si vede in foto è solo il rilevatore di velocità, il quale va correlato ad un'apposita colonnina con le fotocamere digitali, ben visibile ed in ogni caso segnalata, come tutte le postazioni fisse, in Italia.

L'apparecchio è il Traffic observer LMS-6: http://www.traffic-observer.be/media/LMS-06_engl.be(small).pdf

In Italia mi pare venga commercializzato da Sintel Italia: http://www.sintelitalia.it/product.php?idPro=58&im=0&nCat=

L'omologazione: http://www.sintelitalia.it/force.php?file=emologazione.pdf&tipo=usf
Non so ma il sistema "multatelefono" mi sembra una totale idiozia/bufala. Anche perchè, in auto si consiglia di tenere il telefono SPENTO se non si ha il vivavoce. Certo la cosa potrebbe risultare utile a evitare le distrazioni :D

No, comunque è impossibile: la rete cellulare non è in grado, per la sua struttura, di restituire la posizione del telefono in maniera COSI' precisa da collocarlo su un'auto in movimento. A livello di singola cella si, ma per fare la triangolazione dovresti sapere troppe cose. Il sistema GSM non restituisce la distanza tra il terminale e l'antenna, potresti provare a calcolarla sapendo la potenza di trasmissione e calcolando l'attenuazione, ma non c'è solo la distanza che possa attenuare il segnale, quindi il sistema non mi sembra molto valido. Ah, oltretutto il telefono sarebbe in movimento....
ahahah
ho fatto vedere la foto ad un amico perito che ha sentenziato: "non può essere in italia.. vedi? qui ci sono tutti i bulloni montati in italia non si usa. si lasciano i buchi".
troppi bulloni montati... non è un guardrail italiano.
osservazione di un perito